Archivia Luglio 27, 2020

Eco e Narciso – Narcisismi e dipendenza affettiva

OBIETTIVI E FINALITA’ DEL CORSO:

Eco e Narciso, per paradosso, sono due facce della stessa medaglia. Entrambi sono simboli eterni dell’incapacità di amare davvero, di raggiungere una profonda intimità con il partner, di vedere l’altro per la persona che è realmente, con pregi e difetti. Gli incastri relazionali sono presenti in ogni relazione di coppia e si basano sulla soddisfazione reciproca di bisogni affettivi. Questo seminario illustrerà il tema della Dipendenza Affettiva e del Narcisismo che spesso sono alla base di rapporti non soddisfacenti e a rischio di violenza . Figlio del dio fluviale Censo e della ninfa Lirope , una delle Oceanine, Ssecondo la leggenda Narciso fu meravigliosamente bello, ma senza saperlo. La madre, dopo aver consultato l’indovino Tiresia sul destino del figlio, ebbe una risposta ambigua: egli sarebbe vissuto finché non si fosse conosciuto. Le parole sibilline non furono comprese dalla donna, ma la spiegazione dell’enigma non si fece attendere per molto. Appassionato della caccia, Narciso percorreva, instancabile, boschi e monti; e, in uno di questi, si incontrò con la ninfa Eco che s’innamorò perdutamente di lui.ma narciso non volle corrispondere il suo amore, ritenendosi troppo bello per potersi accompagnare con una semplice ninfa. Eco soffrì terribilmente per questo amore irriconoscente, e perse la sua forza invocando Narciso : di lei non restò che la voce – né le ossa né i capelli, né l’ombra – e si spense pian piano, limitandosi a ripetere l’ultima sillaba dei viandanti che passavano lungo la sua strada. Fu allora che Nèmesi, la terribile dea che puniva i falli e le dolcezze degli uomini , mossa a pietà della infelicissima ninfa, decise di vendicarla. Condusse Narciso sulla sponda d’una fonte le cui acque limpide e terse gli rimandarono come in uno specchio, l’immagine della sua bellezza: e Narciso, che non si era mai visto, vinto dall’ammirazione per l’immagine riflessa, non trovò più la forza di staccarsene. Narciso morì consunto dal più vano e ridicolo amore, mutato dalla dea vendicatrice nel fiore che conserva il suo nome , e che gli antichi, per questo, avevano consacrato alle Furie .

COSTI E CALENDARIO.

Il costo del seminario in presenza è di 50 euro per una giornata di formazione di 6 ore totali. 
Il costo del seminario in modalità on line è di 60 euro totali. La formazione verrà erogata attraverso un appuntamento settimanale di 2 ore, per tre settimane e per un totale di 6 ore di formazione.
E’ previsto il rilascio di attestato di partecipazione

INIZIO CORSO: 1 ottobre 2020. ISCRIZIONI SEMPRE APERTE

 

I DOCENTI

Rita Zumbo

D.ssa Rita Zumbo, psicoterapeuta ad orientamento junghiano e specialista cognitivo comportamentale. Iscritta all’Ordine degli Psicologi e all’Albo degli Psicoterapeuti della regione Lazio, con numero 4727, in data 03/01/1994. Collaboratrice del Prof. F. Bruno e dell’AIASU (Associazione Internazionale per le Applicazioni delle Scienze Umane) con incarico di responsabile Dipartimento “Family” . Referente psicologo della formazione nei Centri Antiviolenza Marianne Erize e Referente Clinico e Supervisore del Team PsicologheLab .

Collaboratrice dell’ associazione culturale “Ricordi da assaporare” che con il patrocinio di ROMA CAPITALE ha gestito lo Sportello di Ascolto “AIUTIAMO CHI AIUTA” (un sostegno per chi si occupa dei malati di Alzheimer) presso il Centro Anziani Sandro Pertini, via Dina Galli 8, ROMA.
Autrice di capitoli e libri.

Facilitazione della comunicazione e delle relazioni sociali

Facilitazione della comunicazione e delle relazioni sociali. Educare – Educarsi alla relazione.
Corso su tre livelli

OBIETTIVI E FINALITA’ DEL CORSO:

Saper comunicare è importante e indispensabile per esprimersi bene, ed è alla base della buona riuscita delle relazioni, sia lavorative che personali. Chi di noi non ha mai provato la sensazione di essere stato male interpretato, o di non aver saputo esprimere il proprio pensiero in maniera chiara? E poi, sappiamo davvero ascoltare? Oppure confondiamo l’ascoltare con il sentire?
 
Attraverso questo corso, l’allievo acquisirà gli elementi fondamentali della comunicazione, sviluppando e potenziando le capacità comunicative efficaci. Particolare attenzione verrà dediacata alle tecniche attraverso le quali costruire e co-costruire relazioni efficaci, educandosi ed educando all’ascolto attraverso la condivisione di esperienze, idee, progetti e creatività.
 
Il corso si svolge su tre livelli successivi, differenti per didattica e sviluppo delle competenze dell’allievo.
 
Al termine del corso è previsto il rilascio di attestato di frequenza.

COSTI E CALENDARIO.

Il costo del corso è di 305 euro (250 euro + IVA). La formazione è di 2 ore settimanali per 12 settimane, ossia 24 ore totali.

INIZIO CORSO: 1 ottobre 2020. ISCRIZIONI SEMPRE APERTE

 

I DOCENTI

Stefania Catallo

Vive e lavora a Roma. Dal 2011 dirige il centro antiviolenza “Marie Anne Erize”, e si occupa di scrittura. Tiene corsi e seminari sul femminile, scrive per Periodico Italiano Magazine, Laici.it, Pressenza e altre testate on line. Ha pubblicato “Ecce Dominae!” (2012, Universitalia); “Sulla pelle delle donne” (2013, CentoAutori); “La memoria scomoda della guerra. Le Marocchinate” (2016, Universitalia); “Evviva, Marie Anne è viva!” (2018, Universitalia). Alcuni dei suoi testi hanno iscìpirato lavori teatrali. E’ Ambasciatrice del Telefono Rosa Frosinone-Ceccano. Nel 2019 ha ricevuto il Premio Orsello.

Alessio Papalini

Vive e lavora a Roma. Ha conseguito la laurea in scienze dell’educazione e della formazione con tesi sulle tecniche e prospettive di intervento motivazionale nei contesti educativi di formazione permanente. Appassionato di scienze umane, consegue successivamente Master in consulenza pedagogica nei contesti educativi di formazione permanente, realizzando la tesi sulla funzione del tutor online e le relative tecniche di intervento per agevolare processi di formazione in presenza e a distanza. Continua attualmente a formarsi in un’ottica di life long learning, promuovendo l’importanza di una educazione che riguardi tutta l’esistenza umana ( life long education). Si occupa di consulenza didattica e tutoring professionale.

Corso di comunicazione di Immagine – Curvy e Oversize: come mi vesto?

PERCHE CURVY?

Dopo una fase di vita normo-taglia, mi sono ritrovata “informe”, con tutte le difficoltà che ne sono conseguite: essere di un certo peso, rendeva difficile esaltare la mia femminilità, oscurata da una moda che tendeva a nascondere anziché valorizzare le mie forme.

Motivo che mi ha spinto a creare la prima linea di lingerie curvy in Italia (e di una linea di abiti hautecouture), dopo essermi resa conto che si trattava di un problema che affliggeva molte donne e ragazze come me, costrette ad indossare capi informi e coprenti dai colori tristi.

La non accettazione e l’insoddisfazione non sono altro che il frutto malato, derivante dall’imposizione dei media e della società contemporanea, verso le menti umane, in nome di un idealtipo che non esiste.

In un’epoca caratterizzata dalla glorificazione del corpo e della forma, e dal perseguimento di falsi miti ed ideali volti alla perfezione fisica, trascurando l’essenza di ogni individuo, ho ritenuto doveroso ripristinare il valore del corpo come espressione naturale della psicologia umana.

 

IL MIO CREDO

Una filosofia che inoculi ad una consapevole coscienza di sé stessi, stimolando la ricerca di una vera armonia tra essere e apparire, nel rispetto della singolarità e della unicità.

Si tratta di un aspetto culturale ed in quanto tale va affrontato, attivando le energie positive delle nuove generazioni.

Fondamentale in tal senso, il ruolo primario dell’istruzione e, quindi, della scuola come fucina di talenti.

 

INIZIO CORSO: 1 ottobre 2020. ISCRIZIONI SEMPRE APERTE

LA DOCENTE

Elisabetta Viccica, pioniera del bodypositive in Italia; dal 2010, fashion-designer, model-scout ed docente di fashion design.
Titolare di Evha&Eva (brand di moda) ed EV FASHION EVENTS & MANAGEMENT (agenzia moda) esclusivamente nell’ambito del settore curvy & plussize, di cui sono profonda ed esperta conoscitrice.

Donne, arte e società

“Per la maggior parte della storia, Anonimo era una donna”. Così scriveva Virginia Woolf e la storia vista dalla parte delle donne è sempre stata taciuta, nascosta, proibita. Non potevano recitare né scrivere, quando dipingevano era sempre all’ombra di un maestro, tanto che ci vorrà uno stupro, quello subito da Artemisia Gentileschi per poter venire allo scoperto. Questo corso analizza, con l’ausilio di filmati e scritti, il rapporto delle donne con l’arte- intesa nel suo senso più ampio, dalla pittura, alla letteratura, al cinema- partendo dalla proibizione alla conquista di una voce. Lo farà attraverso dodici storie cardine, dodici momenti di passaggio e scoperta.

1. Uno stupro per entrare in scena (Artemisia Gentileschi ma anche la Tintoretta e Sofonisba)
2. Una stanza tutta per sé (Virginia Woolf)
3. Essere l’altro ( Jeanne Hébuterne e Modigliani) e le modelle (Susan Valadon e le altre)
4. Un Nobel dimenticato (Grazia Deledda)
5. Le cattive ragazze (Tamara De Lempicka)
6. Il coraggio di essere diverse (Frida Kahlo)
7. Le voci di dentro (Natalia Ginzburg e le altre scrittrici italiane)
8. Il corpo parla (Marina Abramovich)
9. La bellezza punita (Marylin Monroe)
10.Guerriglia girl, protesta e riscosse
11. La street art (Alice Pasquini, Tina Loiodice e le altre)

COSTI E CALENDARIO: il costo del corso è di 305 euro (250 + IVA). La formazione è di 2 ore settimanali per 12 settimane, ossia 24 ore totali.

INIZIO CORSO: 1 ottobre 2020. ISCRIZIONI SEMPRE APERTE

LA DOCENTE

 

Carla Cucchiarelli

Vive e lavora a Roma. È vicecaporedattrice del telegiornale regionale del Lazio della Rai (Tgr) e si occupa da sempre di tematiche femminili e di arte. Tra le sue pubblicazioni: “Perché le mamme soffrono. Storie vissute nell’universo Salvamamme” scritto a quattro mani con Maria Grazia Passeri e Vincenzo Mastronardi (Armando editore); “Il telefono rosa. Una storia lunga trent’anni” (Castelvecchi editore), ma anche “Quello che i muri dicono. Guida ragionata alla street art della capitale”, “Così parlò la Gioconda” e “Quella notte a Roma. Biografia di Luigi Di Sarro” (tutti con Iacobelli editore). Si è laureata in Scienze Politiche con una tesi sul Cif, Centro Italiano Femminile negli anni della Ricostruzione. Ha studiato Counseling generazionale all’Università Popolare Giordano Bruno. Ha una figlia e due gatte.

 

Corso di formazione sulla violenza di genere

Il corso di formazione sulla violenza di genere è rivolto a coloro che vogliono acquisire competenze specifiche riguardo al fenomeno, e promuovere una cultura che possa contrastare qualsiasi forma di violenza di genere. Le lezioni prevedono contributi da parte di figure provenienti da diversi ambiti con specifiche diverse e in grado di poter aumentare la conoscenza del fenomeno. Il corso viene erogato sia in presenza che in modalità on line.

INIZIO CORSO: 1 ottobre 2020. ISCRIZIONI SEMPRE APERTE

Modalità in presenza:

il corso è composto da 10 moduli teorici da due ore ognuno, erogati a cadenza settimanale. Sono previste inoltre 4 ore di tutoraggio. Alla fine del percorso verrà richiesta una tesina finale. E’ previsto il rilascio di un attestato di formazione sulla violenza di genere.

Modalità on line:

il corso è composto da 10 moduli teorici da due ore ognuno, erogati a cadenza settimanale. Alla fine del percorso verrà programmato un colloquio finale. E’ previsto il rilascio di un attestato di formazione sulla violenza di genere.

Senza paura: conoscere la violenza di genere


Il corso di formazione sulla violenza di genere è strutturato in un percorso di 30 ore, durante le quali verranno analizzati i vari aspetti del fenomeno, dal ciclo della violenza ai percorsi per l’uscita dalle situazioni a rischio. Ogni lezione vedrà la partecipazione di un ospite, che potrà essere un testimone diretto oppure una figura professionale in grado di fornire informazioni circa le modalità del fenomeno, attraverso le sue specifiche competenze. Lo scopo del corso è di fornire un’adeguata formazione sulla violenza di genere, contribuendo anche alla costruzione di una nuova e più profonda coscienza civile. Al termine del corso verrà rilasciato un attestato di frequenza.

COSTI E CALENDARIO
Il costo del corso è di 305 euro (250 euro + IVA). La formazione è di 3 ore settimanali per 10 settimane, ossia 30 ore totali. 

INIZIO CORSO: 1 ottobre 2020. ISCRIZIONI SEMPRE APERTE

LE DOCENTI

Stefania Catallo

Vive e lavora a Roma. Dal 2011 dirige il centro antiviolenza “Marie Anne Erize”, e si occupa di scrittura. Tiene corsi e seminari sul femminile, scrive per Periodico Italiano Magazine, Laici.it, Pressenza e altre testate on line. Ha pubblicato “Ecce Dominae!” (2012, Universitalia); “Sulla pelle delle donne” (2013, CentoAutori); “La memoria scomoda della guerra. Le Marocchinate” (2016, Universitalia); “Evviva, Marie Anne è viva!” (2018, Universitalia). Alcuni dei suoi testi hanno iscìpirato lavori teatrali. E’ Ambasciatrice del Telefono Rosa Frosinone-Ceccano. Nel 2019 ha ricevuto il Premio Orsello.

 

Carla Cucchiarelli

Vive e lavora a Roma. È vicecaporedattrice del telegiornale regionale del Lazio della Rai (Tgr) e si occupa da sempre di tematiche femminili e di arte. Tra le sue pubblicazioni: “Perché le mamme soffrono. Storie vissute nell’universo Salvamamme” scritto a quattro mani con Maria Grazia Passeri e Vincenzo Mastronardi (Armando editore); “Il telefono rosa. Una storia lunga trent’anni” (Castelvecchi editore), ma anche “Quello che i muri dicono. Guida ragionata alla street art della capitale”, “Così parlò la Gioconda” e “Quella notte a Roma. Biografia di Luigi Di Sarro” (tutti con Iacobelli editore). Si è laureata in Scienze Politiche con una tesi sul Cif, Centro Italiano Femminile negli anni della Ricostruzione. Ha studiato Counseling generazionale all’Università Popolare Giordano Bruno. Ha una figlia e due gatte.

 

Io mi narro. Laboratorio di narrazione

“La scrittura è la pittura della voce.”  Voltaire

La scrittura è uno dei primi atti che compiamo nella nostra vita. Dagli scarabocchi dell’infanzia alle prime parole, attraverso la scrittura descriviamo il mondo, viaggiamo con la fantasia, esprimiamo le nostre sensazioni e dipingiamo con la penna un quadro sempre diverso. Jerome Bruner la definisce come una peculiare modalità cognitiva di pensiero. La scrittura dimostra la nostra evoluzione personale: basta pensare che tenere un diario per diversi anni, e poi rileggerlo dall’inizio, ci da l’idea di quanti e quali cambiamenti sono accaduti e di quanto la nostra scrittura, evolvendosi e  diventando diversa, sia nell’uso delle parole che nella struttura delle frasi, parli profondamente di noi.

La narrazione diventa quindi il pennello col quale possiamo raccontarci, per arrivare ad un livello di autoconoscenza e autocoscienza che neanche immaginiamo.

Il corso trimestrale, attraverso l’uso di strumenti di facilitazione alla scrittura, è rivolto a coloro che vogliano sperimentarsi, raccontandosi e raccontando.

COSTI E CALENDARIO.

Il costo del corso è di 305 euro (250 euro + IVA). La formazione è di 2 ore settimanali per 12 settimane, ossia 24 ore totali.

INIZIO CORSO: 1 ottobre 2020. ISCRIZIONI SEMPRE APERTE

 

LA DOCENTE

Stefania Catallo

Vive e lavora a Roma. Dal 2011 dirige il centro antiviolenza “Marie Anne Erize”, e si occupa di scrittura. Tiene corsi e seminari sul femminile, scrive per Periodico Italiano Magazine, Laici.it, Pressenza e altre testate on line. Ha pubblicato “Ecce Dominae!” (2012, Universitalia); “Sulla pelle delle donne” (2013, CentoAutori); “La memoria scomoda della guerra. Le Marocchinate” (2016, Universitalia); “Evviva, Marie Anne è viva!” (2018, Universitalia). Alcuni dei suoi testi hanno iscìpirato lavori teatrali. E’ Ambasciatrice del Telefono Rosa Frosinone-Ceccano. Nel 2019 ha ricevuto il Premio Orsello.